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Home GIOVANI, DONNE ED ANZIANI Prima le donne (e i bambini) Contributo economico per genitori separati con figli minori

Contributo economico per genitori separati con figli minori

Per i genitori che, a seguito della separazione, si trovano in situazione di grave e comprovato disagio economico, Regione Lombardia stabilisce interventi e contributi economici per affrontare le difficoltà conseguenti alla separazione. Dal 15 luglio 2013 si può presentare la domanda rivolgendosi ai consultori che aderiscono all’iniziativa.
Con il decreto n. 6230 del 4 luglio 2013, Regione Lombardia ha stanziato 1 milione di euro per i genitori separati con figli minori, così come previsto dalla delibera n. 144 del 17 maggio 2013.
Il provvedimento della Giunta Regionale intende sostenere, con opportuni interventi, i genitori separati legalmente o in fase di separazione e con figli minori, al fine di tutelare il diritto del minore ad una crescita armonica e serena, di accompagnare i genitori nella ridefinizione del loro ruolo genitoriale nella fase di separazione e di sostenere, anche economicamente, il genitore separato legalmente da non più di tre anni, che a seguito della separazione si trova in una situazione di disagio economico, comprovato in base ai criteri di seguito indicati, definendo inoltre il ruolo dei soggetti pubblici e privati coinvolti.
Sono destinatari del contributo:
- Il genitore con uno o più figli minori, separato legalmente da non oltre tre anni, che si trova, in seguito alla separazione, in situazione di grave e comprovato disagio economico: possibilità di accedere al contributo economico
- le famiglie in fase di separazione, separate o divorziate, relativamente agli interventi di sostegno erogati nell'ambito delle attività consultoriali
Per richiedere il contributo, il genitore del figlio minore deve trovarsi nella condizione di una separazione legale ed effettiva da non più di tre anni; essere residente il Lombardia da almeno 5 anni; essere in una condizione di disagio dimostrato attraverso attestazione ISEE; avere sottoscritto un patto di corresponsabilità.
La domanda di accesso al contributo deve essere presentata, nella Asl di residenza, presso il Consultorio pubblico, o privato accreditato e a contratto, che ha manifestato presso la Asl competente l'adesione all'iniziativa.
Le domande potranno essere presentate a partire dal 15 luglio 2013.
Il sostegno economico massimo per l'anno 2013 ammonta a € 2.400 per persona. Tale importo verrà erogato attraverso un contributo mensile di € 400 per una durata massima di 6 mesi nell'anno 2013. Il contributo mensile verrà accreditato su carta di debito prepagata.
Per maggiori informazioni e scaricare la modulistica consultare il sito di Regione Lombardia oppure rivolgersi direttamente ai consultori di riferimento.

 
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